Riferimenti bibliografici

Perdere e mantenere il peso con il tuo diabetologo” e “Come modificare lo stile di vita per vivere a lungo e in salute

La cura di un paziente affetto da una malattia cronica, implica modificazioni profonde nella pratica medica: nella gestione “giorno per giorno”, negli anni, è necessario portare il paziente ad una gestione consapevole della malattia. La formazione medica tuttavia è basata sulla malattia acuta strutturata secondo una gerarchia che vede il medico al vertice della scala, al di sopra degli altri professionisti della salute, con il paziente al livello più basso: l’atteggiamento che ci si attende dal paziente in questo modello assistenziale è quello di “affidarsi” ai curanti e di seguire attentamente la terapia prescritta. La “passività” è tipica dei malati acuti, come i traumatizzati, la cui partecipazione al processo di cura è necessariamente limitata, ma nell’assistenza alle persone con malattia cronica non funziona: non permette al paziente di farsi carico della gestione della cura e può causare il fallimento della terapia. Forse l’esempio più eclatante è la non adesione ai corretti stili di vita (alimentazione e attività fisica) della persona con diabete tipo 2. Questi pazienti, nella maggior parte dei casi obesi, traggono vantaggi enormi dal calo ponderale: migliora il controllo metabolico, riduce l’assunzione dei farmaci, migliora la sensazione di benessere e soprattutto previene le complicanze croniche della malattia e se già presenti se ne arresta e/o rallenta l’evoluzione. Tuttavia la maggior parte dei diabetici di tipo 2 non riesce a seguire nel tempo adeguati stili di vita, in particolare un’alimentazione corretta.

Ci si pone quindi una domanda: questo fallimento terapeutico si può imputare solo alla persona diabetica? Certamente no: i i medici spesso prescrivono gli stili di vita come se fossero farmaci da assumere, con atteggiamenti e modalità usate per la prescrizione della terapia per la cura delle malattie acute. Ben venga quindi questo manuale che aiuterà le persone con diabete di tipo 2 a seguire nella quotidianità corretti stili di vita.

Il lavoro nasce dalla convinzione che solo un approccio educativo-terapeutico che porti il paziente ad allearsi con gli operatori sanitari contro la malattia è vincente; è un programma formativo in cui i messaggi teorici necessari sono accompagnati da strumenti per tradurre la teoria nella pratica quotidiana e per aiutare la persona a verificare i risultati raggiunti e a superare gli inevitabili ostacoli o “fallimenti” che si possono incontrare in questo lungo percorso.

Grazie quindi a Riccardo Dalle Grave e a Felice Mangeri per il loro lavoro che sarà sicuramente utile a tutti i diabetologi nel loro lavoro assistenziale quotidiano.

Dr. Umberto Valentini Direttore U.O. Diabetologia A.O. Spedali Civili di Brescia